Maratona della Mediazione Rocca di Papa

Tempo di lettura stimato 5 minuti

Introdotta dal cordiale intervento del vicesindaco di Rocca di Papa Maurizio Querini e moderata dal rappresentante locale di AR Net Carmine De Cicco, la nuova tappa della Maratona della mediazione Rocca di Papa si è svolta lo scorso 15 ottobre presso il comune della cittadina laziale affacciata sul Lago Albano, un appuntamento nel quale i professionisti alternatisi al microfono hanno approfondito ruolo, vantaggi e impatto socio-culturale della mediazione, dedicando particolare attenzione al tema delle anomalie bancarie e alle conseguenze ad esse legate.

Benché in Italia si tratti di una disciplina giovane e, per certi versi, ancora immatura sotto il profilo squisitamente legislativo, il Dottor Francesco Romano Iannuzzi, coordinatore nazionale della mediazione di AR Net e primo degli esperti a intervenire, ha specificato come già nel codice di procedura civile del Regno d’Italia fosse prevista la figura del conciliatore, e che dunque, seppur storicamente radicata, la cultura della mediazione nel nostro Paese è stata semplicemente “dimenticata e accantonata” per un certo periodo di tempo. Oggi, grazie anche all’obbligatorietà della procedura in talune circostanze, la conoscenza di questo importante strumento basato sull’autodeterminazione si sta nuovamente diffondendo, suffragata da statistiche in costante ascesa. Il Dottor Iannuzzi si è soffermato sulla figura del mediatore, definito alla stregua di un vero e proprio catalizzatore in grado di ripristinare la comunicazione, di aprire il campo a nuove prospettive e trasformare la rabbia in energia positiva. “Il primo grande successo della mediazione – ha sottolineato il professionista – risiede nella capacità di mantenere la relazione tra le parti. Del resto è difficile immaginare la chiusura di un processo con una stretta di mano”. “La mediazione – ha concluso Iannuzzi – spinge a vivere la controversia come un confronto e non come un contrasto”.

Il focus della discussione si è poi spostato sul boom delle controversie legate ad anatocismo e usura, un fenomeno nel quale la procedura di mediazione ricopre un ruolo di fondamentale importanza. E’ sufficiente pensare all’impalcatura che sostiene il “fare impresa” in Italia, legata agli sforzi congiunti di imprenditori e banche. “Se tutte le controversie fra questi due soggetti finissero in Tribunale, con conseguente conclusione dei rapporti, l’impatto sul tessuto economico-sociale nazionale sarebbe semplicemente devastante”, ha specificato il coordinatore nazionale della mediazione di AR Net. Al termine del contributo del Dottor Iannuzzi ha preso la parola Dottoressa Alice Rametta, consulente di ArisNet, che, coadiuvata da una precisa presentazione informatica, ha elencato in dettaglio il modus operandi della società nel percorso di affiancamento a cittadini e imprese per la gestione della relazione con gli istituti di credito. L’intervento si è concentrato sull’approccio strategico adottato in presenza di illeciti bancari (di natura tecnica o comportamentale) con lo scopo di definire le crisi finanziarie, dallo studio dello scenario di riferimento sino alle procedure di stralcio, saldo e ristrutturazione. Sottolineando nuovamente il ruolo sociale della mediazione, anche la Dottoressa Rametta si è soffermata sulla sua capacità di “riqualificare il rapporto tra le parti”, oggi incrinato dal numero incredibile di controversie legate ai fenomeni di anatocismo e usura. La discussione si è conclusa con alcuni riferimenti all’eventuale azione giudiziale, innescata qualora il tentativo stragiudiziale non avesse l’esito sperato.

Successivamente è intervenuto l’Avvocato Stefano Armati, Presidente della Camera per la Media Conciliazione dell’Ordine Forense di Velletri, che ha parlato del ruolo dei legali in seno al procedimento di mediazione, definito dallo stesso come una vera e propria rivoluzione copernicana. Particolarmente interessante è stata la riflessione sulla “mentalità del cittadino medio”, naturalmente predisposto allo scontro frontale piuttosto che alla negoziazione, aspetto che spiega l’elevatissimo grado di litigiosità nel nostro Paese e il conseguente ingolfamento dei tribunali. “Poiché solitamente la parte istante manca di sensibilità – ha sottolineato Armati – l’avvocato incide moltissimo anche sotto il profilo dell’approccio mentale al confronto. Nella procedura di mediazione, del resto, si parla di assistenza dell’avvocato e non di rappresentanza, come invece accade nel processo tradizionale”. La discussione si è infine spostata sui numeri in crescita relativi alle mediazioni sostenute presso la Camera di Media Conciliazione dell’Ordine Forense di Velletri.

Il tema delle anomalie bancarie è tornato nuovamente al centro del dibattito quando al microfono è intervenuto il Dottor Massimo Morais, Consigliere dello Sportello Antiusura della Città Metropolitana di Roma, che col suo appassionato discorso si è soffermato sul disagio sociale provocato dalla crisi economica e sul rapporto tra cittadino e banca, istituzione che sino a qualche tempo fa veniva approcciata con “timore quasi reverenziale”. Con l’esplosione dei fenomeni di anatocismo e usura, infatti, il cittadino si è sentito letteralmente tradito, e grazie al supporto di consulenti e associazioni dei consumatori, si è diffusa una maggiore consapevolezza che ha cambiato equilibri storicamente radicati. “Oggi l’usuraio non è solo l’uomo incontrato per strada, ma può essere anche il professionista”,  ha sottolineato laconicamente Morais, rappresentante di una vera e propria ONLUS che sin dal 2003 è impegnata nel supporto ai soggetti più deboli, finiti loro malgrado nelle maglie dell’usura. Ad oggi lo Sportello Antiusura della Città Metropolitana di Roma ha aiutato circa 3.500 persone erogando oltre un milione di euro, un percorso virtuoso che, seppur vincolato dai limiti imposti dall’uso di denaro pubblico, rappresenta un eccezionale esempio di responsabilità civile.

La Maratona della mediazione si è conclusa con l’intervento dell’amministratore delegato di AR Net, il Dottor Riccardo Aquilini, che, supportato dalle statistiche rilevate dal Ministero della Giustizia e dal proprio Organismo, ha fornito una panoramica completa su numeri e vantaggi della procedura di mediazione. “Ponendosi come cuscinetto fra le parti – ha sottolineato il dirigente – la mediazione rappresenta un vero e proprio baluardo a salvaguardia della relazione, il cui trend in crescita determina benefici tangibili per cittadini, imprese e avvocati”. Tra i principali vantaggi elencati vi sono i costi ridotti, grazie alle tariffe calmierate, e la riservatezza, poiché la non divulgazione dell’esito della negoziazione rappresenta uno dei principi fondamentali del procedimento. Anche le tempistiche ridotte comportano benefici notevoli: un dato relativo al 2013 indica che per arrivare a una sentenza di primo grado si impiegano in media ben 844 giorni, tempi biblici rispetto alla media di 82 giorni necessari per raggiungere un accordo in mediazione. Il trend in crescita è sottolineato dal confronto tra il primo trimestre del 2014 e quello del 2015, con un netto +22% relativo al numero di mediazioni sostenute in Italia. Nonostante le statistiche positive, comprese quelle legate agli esiti con accordi raggiunti, non mancano alcune criticità e sensibili differenze in base al territorio di riferimento: “In Sardegna – ha sottolineato il Dottor Aquilini – è molto più complesso avviare un nuovo Organismo di mediazione che nel Lazio, ciò spiega la percentuale inferiore relativa al numero di mediazioni nelle isole”. Va infine considerato che soltanto l’8% del totale delle controversie è interessato dalla procedura di mediazione, ed è dunque auspicabile che altre materie ne vengano coinvolte.

 

  • Maratona della Mediazione Rocca di Papa
    Maratona della Mediazione Rocca di Papa
    Presente dell'ultima tappa della Maratona della Mediazione
  • Coordinatore Francesco Roman Innuzzi
    Coordinatore Francesco Roman Innuzzi
    Maratona della Mediazione tappa Rocca di Papa intervento del Coordinatore Francesco Roman innuzzi
  • Amministratore delegato Riccardo Aquilini
    Amministratore delegato Riccardo Aquilini
    Maratona della Mediazione Rocca di Papa intervento dell'amministraotre delegato Riccardo Aquilini
  • Dott.ssa Alice Rametta
    Dott.ssa Alice Rametta
    Maratona della Mediazione Rocca di Papa intervento delladottoressa Alice Rametta per Aris Anomalie Bancarie
  • Dott. Morais
    Dott. Morais
    Maratona della Mediazione Rocca di Papa intervento di Morais
  • Avv. Armati
    Avv. Armati
    Maratona della Mediazione Rocca di Papa intervento di Armati
  • Coordinatore Francesco Romano Innuzzi
    Coordinatore Francesco Romano Innuzzi
    Maratona della Mediazione Rocca di Papa, intervento del coordinazione Nazionale AR Net Francesco Romano Iannuzzi

 

 

Share Button
AR Net (Organismo di Mediazione)
Seguimi

AR Net (Organismo di Mediazione)

AR Net è un Organismo di Mediazione iscritto presso il Ministero della Giustizia al n. 125 del Registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione.
AR Net (Organismo di Mediazione)
Seguimi
Ti è piaciuto questo articolo? votalo!
[Voti: 3    Media Voto: 5/5]